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  Roma, 30 gennaio 2012
"La Lupa Capitolina"



Campidoglio - Sala dell'Esedra di Marco Aurelio - Palazzo dei Conservatori

Il Sindaco di Roma Giovanni Alemanno conferisce al Maestro Roberto Capucci la "Lupa Capitolina", grande riconoscimento di fama internazionale. In questa occasione verranno celebrati anche i 10 anni della manifestazione AltaRoma. L'ambita onorificenza, simbolo della città di Roma e ispirata al celebre bronzo
conservato presso i Musei Capitolini, è stato conferita negli ultimi anni a personalità eccellenti come il Dalai Lama, il regista, sceneggiatore, attore e commediografo statunitense Woody Allen, lo stilista Giorgio
Armani, il premio nobel per la medicina Luc Montagnier.


  Roma, 14 novembre 2011
"Portale Archivi della Moda del Novecento"



Archivio di Stato

Le creazioni di Roberto Capucci sono on line nel Portale Archivi della Moda del Novecento, promosso dalla Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Portale ha l’obiettivo, “…esclusivamente culturale, di salvaguardare un patrimonio storicizzato nel quale si è sedimentata la memoria della moda e di avvicinare in modo semplice ed amichevole un pubblico non solo specialistico alle fonti archivistiche, bibliografiche, iconografiche, audiovisive conservate dalle imprese del settore, dalle assicurazioni di categoria, dalle scuole di formazione, dalle agenzie e riviste specializzate”.


«Siamo onorati di essere diventati partner di questo prestigioso progetto grazie al Consorzio Baicr e all’importante lavoro di Roberta Orsi Landini - Storica del Tessuto e del Costume - e di Mariaelisa Nannini – Responsabile dell’Archivio Storico della Fondazione Roberto Capucci» afferma Enrico Minio Capucci - Direttore Generale della Fondazione -. «Abbiamo inserito più di cento abiti aprendo così le porte del nostro Archivio Storico al mondo intero e» continua «sono grato al Ministero dei Beni Culturali, alla Direzione Generale degli Archivi e alla Sovrintendenza Archivistica del Lazio che ci hanno sempre sostenuto. Inoltre, attraverso la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore, la Fondazione Roberto Capucci è stata ufficialmente riconosciuta come entità che opera nel settore della cultura».



[ > vedi Beni Culturali]


  Brescia, 19 novembre 2011 – 18 marzo 2012
"Roberto Capucci e l'antico. Omaggio alla Vittoria Alata"



Museo di Santa Giulia

La Fondazione Roberto Capucci è accolta in un sito riconosciuto Patrimonio Mondiale dall'Unesco con la mostra "Roberto Capucci e l'antico. Omaggio alla Vittoria Alata". La mostra, promossa e organizzata dal Comune di Brescia e Fondazione Giacomini Meo Fiorot-Musei Mazzucchelli con la collaborazione della Fondazione Brescia Musei, è allestita nel Museo di Santa Giulia che dal 25 giugno di quest'anno è stato inserito nella prestigiosa e preziosa lista dei luoghi considerati Patrimonio Mondiale dell'Umanità, come parte del sito seriale "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)".
Santa Giulia è un complesso straordinario che racchiude, tra le altre importanti testimonianze storico- artistiche, la Vittoria Alata, statua in bronzo del I secolo d. C. simbolo della Città di Brescia. Roberto Capucci ha realizzato una sua propria versione della Vittoria Alata: una creazione unica in georgette in tre toni di verde e mauve, con cinta e sottogonna in mikado dello stesso colore, che recupera le suggestioni cromatiche dei residui mauve che coprono il bronzo antico.
Nella mostra sono presentati altri 30 abiti-scultura che illustrano differenti motivi di ispirazione: suggestioni architettoniche ma anche spunti suggeriti dal costume antico, dagli elementi naturali e dal susseguirsi delle stagioni. Il percorso espositivo, a cura di Massimiliano Capella e Francesca Morandini, è articolato in cinque sezioni: L'Antico. Gli Ordini Architettonici. Le Stagioni. Fuoco, Terra, Aria e Acqua e Omaggio alla Vittoria Alata.



[ > vedi Brescia musei]
[ > vedi Musei arte]

Foto di Fiorenzo Niccoli
  Venaria Reale - Torino, 17 settembre 2011 - 8 gennaio 2012
"Moda in Italia: 150 anni di eleganza"



Reggia di Venaria

Le Sale delle Arti della Reggia di Venaria ospitano una mostra irripetibile sulla storia della moda italiana, organizzata in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. La mostra è realizzata dal Consorzio La Venaria Reale e dal Comitato Italia 150 - sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana -, dalla Fondazione Tirelli/Trappetti di Roma, con la Direzione Artistica di Gabriella Pescucci e Franca Sozzani e la consulenza di Dino Trappetti. L’allestimento è curato da Michele De Lucchi che ha realizzato nel 2007 il Museo della Fondazione Roberto Capucci alla Villa Bardini di Firenze.
I coordinatori storico-scientifici Clara Goria e Andrea Merlotti, hanno scelto di suddividere l’esposizione in due sezioni: la prima si riferisce al periodo compreso fra la nascita dello Stato unitario e la nascita della moda italiana, la seconda va dagli anni Settanta del ‘900 ai giorni nostri ed è il frutto delle scelte di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia.
Si tratta di un viaggio nello stile italiano dal 1861 ad oggi, dalle donne del Risorgimento agli artisti del Futurismo, dalle dive del cinema agli stilisti contemporanei, in un percorso espositivo che comprende quasi 200 abiti tra i quali ‘Oceano’, creazione di Roberto Capucci realizzata nel 1998 per l’Expo Universale di Lisbona 2000, su richiesta del Ministero degli Affari Esteri. L’unicità dell’abito-scultura ‘Oceano’ è rappresentata dalla complessa lavorazione di teli plissé in 37 sfumature di azzurro: l’incredibile flusso coloristico scelto dal Maestro rende perfettamente il senso del movimento e dell’ispirazione all’acqua.



[ > vedi Venaria Reale]


  Un omaggio speciale al Maestro Capucci dal fotografo Marcello Fara



Un volume con foto e video dal titolo “Marcello Fara legge Roberto Capucci”, è stato pubblicato a Pistoia dalla casa editrice GLI ORI nell’aprile 2011. Curato dal fotografo stesso, con prefazione di Enrico Minio Capucci, interviste a Roberto Capucci e contributi di docenti e studiosi di diverse discipline quali storia dell'arte, dell'architettura, semiologia dell'immagine, linguaggio visivo cinematografico, si presenta come un prezioso cofanetto in seta rossa.



Ci racconta Fara: «Le immagini, raccolte in quartine, sono disposte secondo una visione che mette a diretto dialogo gli abiti-scultura di Roberto Capucci con la luce e le geometrie dei cristalli, i colori e la setosità dei fiori, gli effetti cromatici dell'acqua, l'evanescente mutevolezza delle nuvole, l'eleganza misteriosa della farfalla. L'abito, nella sua struttura sartoriale, si dissolve sui fondali liquidi degli specchi, perde i connotati conosciuti per assumerne di nuovi scomponendosi per piani, linee geometriche, colore e luce liquefatta, proponendo suggestioni riconducibili alla sua entità di creazione artistica prima ancora che di sartoria di alta moda. Il contributo video ci consegna infine una inedita visione sospesa e onirica del colore e della materia con cui lavora Capucci».

 


Foto di Chiara Moretto
  Candelo - Biella, 2 – 19 giugno 2011
"Abiti, architetture del corpo"


Centro culturale Le Rosminiane

La mostra “Abiti, architetture del corpo” è un omaggio al grande saper fare del territorio biellese: è presentata  nell’ambito dell’evento “Artigiani d’Italia, il genio e la creatività” curato da Patrizia Maggia, promosso da Confartigianato e CNA – Associazioni Artigianali del Biellese -, con il contributo della  Camera di Commercio di Biella e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Con questa iniziativa si vuole ricordare l’eccellenza italiana del biellese nella lavorazione di tessuti lanieri, considerati tra i più belli al mondo, un vero e proprio mestiere d’arte, dove tecnologia e saperi sono tramandati di generazione in generazione. La mostra ospita un abito-scultura del Maestro Capucci, il cappotto da sera in casentino plissè ‘Mahasaraswati’ che è stato creato nell’ambito del progetto Tessile & Sostenibilità, presentato nel maggio 2008 al Giardino Corsini di Firenze. La Fondazione Roberto Capucci ha per obiettivo il recupero dei materiali di base e il rilancio della qualità italiana, e, dichiara Roberto Capucci « pone le sue fondamenta su quelli che considero i due pilastri portanti per la creazione di alta moda: la valorizzazione delle varie fasi di lavorazione artigianale e l’impiego di materie naturali”.



[ > vedi Time Art Centro di Arti Applicate V. Kandinskij, CNA - Associazione Artigiani del Biellese - e Confartigianato. ]


  Roma, 19 maggio – 29 maggio 2011
"Era di Maggio"


Palazzo Corsini – Galleria Nazionale D'Arte Antica

Un perfetto equilibrio fra grazia e bellezza caratterizza questa iniziativa di filantropia culturale promossa dalla Fondazione Roberto Capucci assieme alla Galleria Nazionale D’Arte Antica di Palazzo Corsini. l’esposizione“Era di Maggio” - ideata dalla Direttrice della Corsini Angela Negro e dal maestro Capucci -ospita 11 abiti-scultura di Roberto Capucci creati fra il 1981 e il 1992 che sono incastonati come gemme rare o fiori esotici e preziosi nella suggestiva cornice offerta dallo storico palazzo romano. A corredo di questa iniziativa, nel piccolo giardino di Palazzo Corsini saranno esposte per tre giorni, favolose rose da collezione, inclusa la preziosa ‘Rosa Capucci’ del celebre vivaista “ROSE BARNI” di Pistoia. La ‘Rosa Capucci’è un esempio di perfezione estetica, ricca di petali come una peonia, dalle sfumature perlacee del rosa pallido fino ad un rosa più carico, con un intenso profumo. La ‘Rosa Capucci’ fu premiata al concorso di Monza 2000 “La rosa dell’anno” con la Medaglia d’argento. Per l’occasione, è stato organizzato un incontro il 24 maggio 2011 tra Roberto Capucci e gli studenti delle scuole di moda e di belle arti per un seminario dedicato al plissé.



[ > vedi Galleria Nazionale D'Arte Antica di Palazzo Corsini]


  Roma, 25 marzo - 3 luglio 2011
"Copyright Italia Brevetti Marchi Prodotti 1948-1970"


Archivio Centrale dello Stato

In questa mostra realizzata in occasione del 150enario dell’Unità d’Italia, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero per i Beni e le Attività Cultuali Direzione Generale per gli Archivi e dall'Archivio Centrale dello Stato in collaborazione con Università Bocconi ed Istat, sono esposte due particolarissime creazioni di Roberto Capucci realizzate nel 1965 scelte per la loro caratteristica di innovazione e ideatività. Il ricamo di perline fosforescenti che le decora rende nel buio un effetto visivo fantasioso e magico; questo effetto sorpresa fece ottenere al maestro, all'epoca della presentazione a Parigi nel 1965, la copertina della famosa rivista LIFE. 


(Catalogo Ed. Archivio Centrale dello Stato Roma)

[ > vedi Archivio Centrale dello Stato]


  Filadelfia, 16 marzo - 5 giugno 2011
"Roberto Capucci: Art into Fashion"


Philadelphia Museum of Art

Il terzo museo più importante d’America ospita “Roberto Capucci: Art into Fashion”, la prima mostra  antologica dedicata al maestro negli Stati Uniti curata da Dilys Blum, Senior Curator of Costume and Textiles. L’esposizione  costituisce un grande appuntamento, dopo tante apparizioni avvenute nel tempo: dal 1956 al 2003 le creazioni di Roberto Capucci sono protagoniste di importanti eventi individuali e collettivi nelle principali città degli Stati Uniti. La mostra “Roberto Capucci: Art into Fashion” è organizzata dal Philadelphia Museum of Art e dalla Fondazione Roberto Capucci, ed è allestita nelle Dorrance Special Exhibition Galleries, al primo piano del Museo. Accoglie più di ottanta creazioni, disegni originali e bozzetti, con una selezione imponente che comprende meravigliosi abiti-scultura ed evidenzia l’unicità delle opere sartoriali, raccontando, attraverso il forte impatto estetico e visivo, i capisaldi dello stile e il tocco originale del Maestro. Sono messi in evidenza tutti gli aspetti che pongono inevitabilmente il lavoro di Roberto Capucci oltre le mode e oltre la moda. Si parte dagli abiti realizzati all’inizio della carriera, quando Christian Dior definì Roberto Capucci il miglior fashion designer italiano, si prosegue con abiti-scultura leggendari, ad esempio la ‘Colonna Dorica’ del 1978 o la serie creata in omaggio a Firenze a partire dal 2007. Nell’ottica di un rilancio del marchio Capucci in America sono stati realizzati su richiesta del Museo, nel laboratorio creativo del maestro, una serie limitata di Mini-Capucci, 6 esemplari per 6 storiche creazioni in scala ridotta (ca. 1/40), eseguiti con le medesime proporzioni e gli stessi preziosissimi tessuti degli originali, che saranno messi in vendita presso lo shop del Philadelphia Museum of Art e on-line.



[ > vedi Philadelphia Museum of Art]


Courtesy of AltaRoma
Foto Luca Sorrentino
  Roma, 31 gennaio 2011
LIMITED/UNLIMITED "Small Objects of Desire"


Biblioteca Casanatense - Roma

Nello splendido salone monumentale di una tra le biblioteche più prestigiose del mondo che custodisce preziosi libri antichi e rari, sono esposte in una performance "solo per una notte" oggetti di arti applicate e decorative: abiti, gioielli, calzature, oggetti di design di altissimo artigianato per rappresentare, in un'atmosfera rarefatta e sospesa, la qualità, la creatività e l'eccellenza italiane. Le creazioni di Roberto Capucci presentate in questo raffinato contesto sono elaborati pezzi resi disponibili dalla sua clientela privata.   

[ > vedi LIMITED/UNLIMITED 2011]

  Roma, 15 dicembre - 30 dicembre 2010
"1960 L'anno dei re a Napoli il ballo a Palazzo Serra di Cassano, le Olimpiadi, La Dolce Vita"


Fondazione Memmo - Palazzo Ruspoli

A Palazzo Ruspoli è stato presentato il volume “1960 L’anno dei re a Napoli il ballo a Palazzo Serra di Cassano, le Olimpiadi, La Dolce Vita” edito da Mondadori-Electa, con un contributo autografo di Roberto Capucci e alcuni disegni inediti.
Il prezioso volume a cura di Francesco Serra di Cassano, Masha Prunas Hobart, Amedeo Palazzi, Peter Glidewell e Fabio Nicolucci, racconta la storia delle Olimpiadi del 1960 a Roma e gli eventi ad esse collegati in più di 200 immagini.
A Napoli furono organizzate le regate veliche dei Giochi Olimpici e fu riaperto dopo 161 anni lo splendido Palazzo Serra di Cassano, restaurato dopo le devastazioni belliche e chiuso dal 1799 in segno di lutto e di sfida nei confronti della dinastia borbonica in seguito ai fatti della Repubblica Napoletana
Per la riapertura del 3 settembre 1960 venne organizzato un famoso ballo dai Duchi Francesco ed Elena Serra di Cassano al quale parteciparono oltre mille persone, del mondo dell’aristocrazia e della finanza, capi di stato e personalità di spicco della cultura.

Ispirandosi alle suggestioni offerte dalla moda da ballo degli anni ’60, Capucci ha realizzato 11 eccezionali disegni. I bozzetti inediti del Maestro sono esposti alla Galleria Rucellai del Palazzo Ruspoli fino al 30 dicembre.



[ > vedi Palazzo Serra di Cassano]


 
Los Angeles, 10 ottobre - 13 novembre 2011
"Il Teatro alla Moda. Theater in Fashion"

Annenberg Exhibition Space Beverly Hills


Milano, 19 maggio - 10 luglio 2011

"Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi stilisti."

Palazzo Morando


Brescia, 18 gennaio - 20 marzo 2011
"Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi Stilisti"

Fondazione Giacomini Meo Fiorot - Musei Mazzucchelli


Roma, 5 novembre - 5 dicembre 2010

"Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi Stilisti "


Museo della Fondazione Roma

In questo eccezionale evento espositivo gli universi estetici della moda, dell’arte e della musica sono lo scenario e il presupposto per la mostra promossa dalla Fondazione Roma, da Altaroma e dai Musei Mazzucchelli di Brescia. La mostra, curata dal Direttore dei Musei Mazzucchelli Massimiliano Cappella, raccoglie le creazioni realizzate per celebri rappresentazioni teatrali, operistiche e per la danza, da alcuni dei più importanti nomi della moda italiani. Roberto Capucci è rappresentato da 14 straordinarie creazioni che sono di alcune primedonne del belcanto, indossate durante prestigiose rappresentazioni: Raina Kabaivanska, Katia Ricciarelli, Stefania Bonfadelli, Anna Caterina Antonacci. Nel percorso espositivo sono presentati anche un bozzetto di Roberto Capucci e un’illustrazione di Stefano Canulli dedicata agli abiti di scena creati dal Maestro per la Norma di Vincenzo Bellini nel 1996. Roberto Capucci ha costruito un rapporto importante con il concetto di mise-en-scène, è maestro indiscusso nell’arte della rappresentazione, conosce la valenza comunicativa dell’abito che raggiunge risultati esemplari attraverso le sue creazioni e afferma:  «La sensazione di fascinazione legata a colori, atmosfere, canto e azioni dipende dal carisma dello spettacolo e delle personalità coinvolte dal regista allo scenografo, dal costumista agli attori. Uno spettacolo ben fatto è capace di ingenerare una dimensione onirica, di sogno, che scatena la riflessione e il dialogo».

[ > vedi Fondazione Roma Museo]
[ > vedi Musei Mazzucchelli]


 

Xian, 1° ottobre 2010
Daming Palace


L’occasione di altissimo prestigio offerta a Roberto Capucci è rappresentata da un evento di portata mondiale che riguarda l’evoluzione culturale della Cina contemporanea: un pezzo di patrimonio nazionale riconosciuto dall’Unesco, il Daming Palace della dinastia Tang (618-907) , dopo 60 anni di lavori di restauro viene riaperto in tutto il suo splendore con una sfilata di 10 nuove creazioni realizzate dal Maestro, ispirate al sontuoso costume della tradizione.
Le forme dei favolosi abiti che resteranno in permanenza al Museo del Daming Palace, ricordano e celebrano le linee architettoniche tipiche della Cina, la pagoda e il dugong: in particolare l’abito in mikado rosso e arancio, che è dedicato alla città di Xian e al Daming Palace, ha nel copricapo un elemento architettonico tipico della tradizione che simboleggia la buona sorte. Sono stati realizzati con le preziose sete di mikado, raso, organza, taffetas, nei toni del giallo, del verde, dell’azzurro e del blu, del rosa e del viola, colori tipici dei costumi della tradizione Tang, ricoperti di ricami preziosi e abbinati a copricapo fantastici e bijoux ideati dal Maestro;  completano gli accessori i magnifici decolleté realizzati dal famoso calzaturificio di lusso di Roberto Botticelli che ha ripreso i colori di Capucci selezionando preziosi pellami, scelti personalmente per questa occasione unica.
 
Si ringrazia:
Platino S.r.l. di Como per i tessuti
Antica Manifattura Cappelli di Roma

[ > vedi Calzaturificio Roberto Botticelli]
[ > vedi Daming Palace]

foto Alessandro Milana
 

Roma, 19 settembre 2010 - 7 febbraio 2011
"Il Risorgimento a colori: pittori, patrioti e patrioti pittori nella Roma del XIX secolo"


Museo di Roma Palazzo Braschi

L'abito-scultura 'Angelo Barocco' di Roberto Capucci è esposto in questa mostra che celebra i 140 anni di Roma Capitale composta da 130 opere tra dipinti, sculture e opere grafiche, provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche e private che rappresentano gli eventi più significativi della Repubblica Romana del 1849 fino alla presa di Porta Pia nel 1870. Il Maestro ha realizzato una coccarda tricolore su ispirazione della tradizione che sarà esposta in mostra sull''Angelo Barocco', un emblema della Roma monumentale. E' una citazione di un passo della storia: dopo la presa di Porta Pia tutta la città, le persone, le sculture, i monumenti, furono fregiati della coccarda. L'evento si inserisce nell'importante serie di inziative progettate per il 140ennale.

[ > vedi Comune di Roma ]
[ > vedi Museo di Palazzo Braschi]

 

Roma, 9 luglio 2010
"Il gesto sospeso"


Tempio di Adriano – Piazza di Pietra

AltaRoma rende omaggio a Roberto Capucci con una video-istallazione dell’artista Maurizio Martusciello realizzata in collaborazione con Mattia Casalegno.
Dall’elaborazione per immagini delle creazioni del Maestro prendono vita sei creature antropomorfe immerse in una coreografia di luci, movimenti e suoni, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza interattiva.

[ > vedi AltaRoma]

foto Gianluca Baronchelli
 

Roma, 6 ottobre - 30 novembre 2010
"Cento anni di imprese per l'Italia"

Museo dell'Ara Pacis


Milano, 5 maggio - 5 giugno 2010
"Cento anni di imprese per l'Italia"


Triennale di Milano

 



Una grande mostra fotografica curata da Giovanna Calvenzi, Ludovico Pratesi e Cesare Colombo per il Centenario di Confindustria, un evento socio-culturale che si propone di offrire all'Italia una galleria del tempo, il racconto fotografico dello sviluppo sociale, economico, civile e produttivo del Paese attraverso un secolo di storia.  Esposta la magnifica foto di 'Violano', una delle dodici architetture in tessuto realizzate da Roberto Capucci nel 1995 ed esposte alla Biennale di Venezia in occasione delle celebrazioni per il Centenario.


[ > vedi Confindustria]
[ > vedi Triennale]

foto Claudia Primangeli
 

Brescia, 29 maggio - 13 giugno 2010
"Festival delle Rose"


Fondazione Giacomini Meo Fiorot - Musei Mazzucchelli

Una mostra mercato suggestiva ispirata alla Rosa e alle sue originali ibridazioni. Ospiti eccellenti l'abito-scultura da sposa disegnato dal Maestro Roberto Capucci e le Rose-Sculture di Hugo De Ana, dall'imponente scenografia del Barbiere di Siviglia dell'Arena di Verona.



[ > vedi Musei Mazzucchelli ]
 

Roma, 12 maggio 2010
"Superfici di seta: forme e idee"
Sala Capizucchi Piazza Campitelli, 3

 
 

Vietri, 31 maggio - 2 giugno 2010
"Positivity: a key to fully-nonlinear equations"
Lloyds Baia Hotel

Dalle creazioni di Roberto Capucci sorge un dialogo tra creatività artistica e creatività scientifica in due conferenze di Isabeau Birindelli Piazza, Professore Ordinario Università di Roma "La Sapienza".

 

Roma, 22 aprile 2010

"Sham Hinchey e Marzia Messina per Roberto Capucci.
Mutazioni e interpretazioni degli abiti-scultura dall'Archivio della Fondazione Roberto Capucci"


Museo Boncompagni Ludovisi  

Nell'ambito del progetto nazionale "Archivi della Moda del Novecento" promosso dalla Direzione Generale per gli Archivi e dalla Associazione Nazionale Archivistica Italiana, la Soprintendenza Archivistica per il Lazio e la Galleria Nazionale di Arte Moderna promuovono una Giornata di studi al Museo Boncompagni Ludovisi dal titolo"Gli Archivi raccontano la moda. Testimonianze, immagini e suggestioni".
La ricerca e il censimento degli Archivi della Moda del Novecento sono al centro dell'iniziativa con fotografie, interventi, filmati.
Il 22 aprile 2010 sarà presentato il progetto "Sham Hinchey e Marzia Messina per Roberto Capucci. Mutazioni e interpretazioni degli abiti-scultura dall'Archivio della Fondazione Roberto Capucci".

[ > vedi www.marshamstreet.com ]

 

Febbraio 2010

Grande riconoscimento dall'Associazione
per il Disegno Industriale - ADI



Nel febbraio 2010 Roberto Capucci è stato nominato SOCIO ONORARIO dal Consiglio Nazionale dell'ADI che ha deliberato all'unanimità in suo favore.
Il rapporto del Maestro con il design e l'architettura è sempre più noto: leggete nella finestra di dialogo "Questioni di stile" sul webzine IMORE.

[ > vedi Associazione per il Disegno Industriale ]

 

Roma, 9 febbraio – 5 aprile 2010

“Il Carnevale romano”


Museo di Roma – Palazzo Braschi 

In questa mostra che gemella Roma e Venezia dedicata alle fantasiose frenesie del Carnevale, Roberto Capucci espone 15 disegni inediti, realizzati dal 1979 al 2010, di costumi per teatro e balletto. Il gemellaggio tra Roma e Venezia è inoltre sancito dalla creazione ‘Donna Gioiello’, abito-scultura realizzato dal Maestro nel 1984 per la mostra “I Dogi della Moda” tenutasi a Palazzo Grassi a Venezia. Tale creazione è stata poi donata nello stesso anno da Roberto Capucci al Museo Fortuny.

[ > vedi Museo di Palazzo Braschi ]

 

Gorizia, 19 dicembre 2009 - 1° maggio 2010

“Futurismo – Moda – Design. La ricostruzione futurista dell’universo quotidiano”.


Museo della Moda e delle Arti Applicate dei Musei Provinciali di Gorizia 

Alla moda e alla “Ricostruzione futurista dell’universo quotidiano” i Musei Provinciali di Gorizia dedicano un’esposizione curata da Raffaella Sgubin e Carla Cerutti. Sono esposti un centinaio di pezzi originali e un’anteprima dell’abito-omaggio al Futurismo creato nel 2009 da Roberto Capucci.
Se l’abito non fa il monaco, certo fa il Futurista. Ne era ben convinto Giacomo Balla: «….si pensa e si agisce come si veste….», scrisse nel suo Manifesto per il vestito antineutrale del 1914.
La mostra rientra nel progetto “Gorizia. Futurismi di Frontiera” promosso da Provincia, Comune e Fondazione Cassa di Risparmio. L’esposizione è promossa dalla Provincia di Gorizia con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario del Manifesto Futurista.

[ > vedi www.provincia.gorizia.it ]

 

Bracciano, 17 settembre - 8 marzo 2010
La mostra continua fino all'8 marzo

“Sovrana Eleganza: Roberto Capucci
al Castello Odescalchi di Bracciano”


Museo del Castello Odescalchi di Bracciano 

L'imponente edificio, a metà tra il palazzo gentilizio e la fortezza, fu costruito nella seconda metà del '400 intorno alla più antica rocca medievale; le sale del museo al secondo piano accolgono la prorompente modernità di 66 pregiati abiti-scultura di Roberto Capucci. Nell’incontro fra l’opera in pietra e le opere in stoffa si salda un nesso, si sviluppa il racconto di Capucci artista ed innovatore di stili e si conferma la vocazione del Castello Odescalchi di Bracciano come palcoscenico per le arti e la cultura.

[ > vedi www.odescalchi.it ]

 

Firenze, 9 aprile 2009 - 30 gennaio 2010
“Vedute di Firenze tra il Seicento e il Novecento”


Villa Bardini – Spazio Espositivo Ente Cassa di Risparmio di Firenze 

Con questa mostra viene aperta la prima iniziativa che rappresenta la Villa Bardini come centro espositivo complessivo, con un collegamento tra tutte le attività sviluppate al suo interno nell’ottica di una visibilità e di una promozione che congiunge anche il Museo della Fondazione Roberto Capucci e il Museo Annigoni. La Fondazione Roberto Capucci mette a disposizione otto abiti-scultura e dieci disegni originali del Maestro selezionati dall'Archivio in un percorso visivo-allegorico, con richiami alla natura, alla luce e alla Città.

 

Bergamo Scienza, 3 - 18 ottobre 2009
“Superfici di seta”


Palazzo Moroni 

19 disegni originali di Roberto Capucci accompagnati da ‘spiegazione matematica’ “Forme e idee, la geometria negli abiti di Roberto Capucci” di Isabeau Birindelli Piazza, Prof. Ordinario Università di Roma “La Sapienza”- Facoltà di Architettura L. Quaroni.

 

Vienna, 24 giugno – 27 settembre 2009
“WIR SIND MASKE”


Museum fur Volkerkunde, Kunsthistorisches - Vienna 

La maschera, prima forma di produzione artistica del genere umano, efficace mezzo di comunicazione tra gli uomini e la divinità, è protagonista della mostra che si tiene al Museum fur Volkerkunde di Vienna, sotto l’egida del Kunsthistorisches Museum, per compiere un misterioso viaggio attraverso il tempo e la cultura all’interno di una dimensione rituale, divina, mistica.
Roberto Capucci partecipa presentando ‘ La Donna Gioiello’, abito-scultura in taffetas con maschera in vetroresina e copricapo-maschera realizzato per il Carnevale di Venezia e donato al Museo Fortuny nel 1984.

[ > vedi Museum fur Volkerkunde_Wien ]

 

Filatoio di Caraglio, 27 giugno – 25 ottobre 2009
“ROSE. Purezza e passione nell’arte dal Quattrocento a oggi”


Il Filatoio - Via Matteotti, 40 - Caraglio (Cuneo) 

Al Filatoio di Caraglio inaugura una mostra nel nome della rosa che ripercorre il significato della ‘Regina di tutti i fiori’ muovendo dalla grande arte fino ad approdare alle arti applicate.
Roberto Capucci partecipa con un abito-scultura del 1956, ‘Bocciolo’, geniale creazione in taffetas arancione con effetto goffrato che riproduce le sembianze della rosa.

[ > vedi Filatoio di Caraglio ]

 

Firenze, 12 giugno – 30 settembre 2009
“THE WAVERING BALANCE”


Bardini Contemporanea: Ristorante e Terrazza Bardini, Villa Bardini, Firenze

Sono esposte 11 foto composizione di grande impatto visivo realizzate da Sham Hinchey e Marzia Messina. I due fotografi collaborano dal 2002 hanno dato vita a Marshamstreet realtà che li vede anche produttori di lavori personali, dove la fotografia tradizionale incontra l’elaborazione digitale. Le opere sono rese surreali dall’assenza di un tempo e di uno spazio definiti, mettono in scena un universo onirico giocando sulla contaminazione fra diversi linguaggi espressivi. Le creazioni di Roberto Capucci hanno ispirato il progetto artistico nato nel 2005: la donna è protagonista assoluta, è narratrice e oggetto della narrazione svolta per immagini.

[ > vedi www.marshamstreet.com ]

 

Basilea, 13 maggio - 30 agosto 2009
"ARMOUR & GOWN"


Museo Tinguely, Paul Sacher - Anlage 1 Basel

Dodici sculture di tessuto e più di sessanta armature sono ospitate nel museo per una mostra che vuole rendere omaggio sia all'indimenticabile mostra del Kunsthistorisches di Vienna del 1991 che alla straordinaria collezione dello scultore del ferro Jean Tinguely.
Sono esposte anche alcune opere dell'artista Oskar Schlemmer che fu direttore della sezione di cultura e teatro della Bauhaus di Weimar.

[ > vedi Museo Tinguely ]

 

Venezia 27 - 29 marzo 2009
“Superfici di seta: geometrie negli abiti di Roberto Capucci”


Auditorium Santa Margherita Università Ca' Foscari

Nel convegno ‘Matematica e cultura 2009’ Isabeau Birindelli Piazza, Professore Ordinario Università di Roma “La Sapienza” Facoltà di Architettura L. Quaroni, ha tenuto una conferenza sul rapporto tra la matematica e le creazioni del Maestro.

 

Firenze, 18 ottobre 2008 - marzo 2009
“Elogio del Maestro”


Museo della Fondazione Roberto Capucci, Villa Bardini, Stanza delle Esposizioni Temporanee

Una serie di immagini esposte nella Stanza delle Esposizioni Temporanee realizzate dal fotografo Fiorenzo Niccoli che è stato il più fedele tra i reporter del Maestro: sin dalla metà degli anni '70 lo ha seguito con una continua e costante ammirazione. «La stima e la fiducia che nutro per Niccoli sono incrollabili» afferma Capucci «e gli dedico molto volentieri uno spazio nel mio museo».
 

Palazzo Fortuny, Venezia, 6 marzo - 4 maggio 2009
“Roberto Capucci a Palazzo Fortuny”


San Marco 3958, 30124 Venezia - website

Dal 7 marzo 2009 le creazioni di Roberto Capucci sono esposte nella suggestiva atmosfera di Palazzo Fortuny a Venezia insieme ai gioielli d'arte di Vhernier. Simbolo della mostra è la nuova creazione “Sposa in Rosso”.

illustrazione di Roberto Capucci 2009 ‘ Sposa in Rosso’

Si ringrazia per la donazione del tessuto la
Corsil Tessitura Serica Montorfano - Como
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Dalla rubrica "Questione di Stile" del giornale on line IMORE

Roberto Capucci apre una finestra di dialogo con gli utenti del web sui temi della bellezza, delle fonti di ispirazione, educarsi al bello, il colore e la creatività. La rubrica conterrà brevi considerazioni del Maestro che faranno da stimolo alle riflessioni dei lettori che potranno lasciare le loro osservazioni.
 
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Filatoio di Caraglio - 28 settembre 2008 - 6 gennaio 2009
"Fantasie Guerriere. Una storia di seta fra Roberto Capucci e i Samurai"


Il Filatoio - Via Matteotti, 40 - Caraglio (Cuneo) - giovedì/sabato ore 14,30/19,00 - domenica 10,00/19,00

La mostra è curata da Kirsten Aschengreen Piacenti (Direttrice del Museo Stibbert) e da Roberto Capucci, ed è organizzata dall'Associazione Culturale Marcovaldo in collaborazione con la Regione Piemonte, il Museo Stibbert e la Fondazione Roberto Capucci. Nella mostra sono esposti gli abiti-scultura di Roberto Capucci e le armature dei Samurai dal XVI al XIX sec. della collezione del Museo Stibbert di Firenze in un sofisticato allestimento realizzato dallo Studio aMDL - Michele De Lucchi, Enrico Quell, Alessandro Ciancio.
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Firenze, 17-22 giugno 2008
“La nascita della Moda Italiana nelle immagini dell Archivio G.B. Giorgini”


Museo della Fondazione Roberto Capucci
Stanza delle Esposizioni Temporanee
Villa Bardini - Costa San Giorgio, 2 - Firenze - ore 10.00-17.00

 

 

 

 

 

 

 



L’evento è a favore di FILE, Fondazione Italiana di Leniterapia.

La Fondazione Roberto Capucci, insieme a Neri Fadigati ospita la mostra di fotografie inedite dell’Archivio G.B. Giorgini degli anni ’50.
Cinquanta cartelle contenenti tre delle foto esposte, saranno messe in vendita e i fondi raccolti saranno devoluti a favore dell’assistenza e della formazione in Leniterapia.
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Firenze, 3-18 maggio 2008
Progetto Amico Museo della Regione Toscana
“Lo Scrigno: un abito-scultura in oro zecchino”


Museo della Fondazione Roberto Capucci
Stanza delle Esposizioni Temporanee
Villa Bardini - Costa San Giorgio, 2 - Firenze - ore 10.00-17.00

 

 

 

 

 

 

 



Il Museo della Fondazione Roberto Capucci apre “Lo Scrigno” e focalizza l’attenzione dei visitatori sull’abito-scultura ‘Corde’ del 2007 creando un mini-percorso sul lavoro di ricerca sia dei materiali che sulle fonti di ispirazione cui ha attinto il Maestro Capucci.

Racconta Capucci:
«Ho realizzato questo abito in un preziosissimo tessuto in oro zecchino della Seteria Bianchi di Como perché volevo fare qualcosa di veramente sontuoso che desse l’idea del fasto di un’incoronazione ad una corte imperiale. Desideravo trasmettere il senso di una vestizione e questa creazione ne rappresenta il simbolo».
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Firenze, 16-17-18 maggio 2008
“Roberto Capucci e il casentino:
tra sperimentazione ed artigianalità”


Palazzo Corsini “Artigianato e Palazzo” - Firenze

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

Capucci partecipa a questa inizitiva per l'Alto Artigianato realizzando 'Mahasaraswati', originale cappotto da gran sera con 36 metri di casentino plissé rosso e arancione.

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Lubiana, 20 Marzo - 18 Maggio 2008
“Roberto Capucci L'Abito: moda scultura”


Museo della città di Lubiana
Palazzo Turjaska


 

 

 

Roberto Capucci, icona della moda e creatività artistica italiana e cosmopolita, é stato invitato a presentare una mostra in Slovenia durante la presidenza slovena nel Consiglio dell' Unione Europea, nell'anno del dialogo interculturale, in cooperazione con l' Ambasciata e l' Isitituto Culturale Italiano in Slovenia. Nella mostra al PalazzoTurjaska sono ospitate una selezione di quaranta straordinarie creazioni tra cui, in particolare, le dodici " Architeture in Tessuto" ispirate alle pietre semi-preziose e ai minerali, presentate per la prima volta in occasione del Centenario della Biennale di Venezia nel 1995. I colori basici di terra dei minerali son ostati catturati in una tavola di lussuosi tessuti e, dalle pieghe delle lavorazioni, si riflettono trazioni di luce intrappolate nelle strutture e superfici di queste creazioni.
Nella Galleria Vzigalica del Palazzo sono stati esposti i suoi disegni e schizzi come studi architettonici, e le fotografie del maestro al lavoro circondato dalle sue creazioni. Compaiono anche le fotografie metafisiche del fotografo inglese Sham Hichey e di Marzia Messina, specializzati in immagini digitali.

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Firenze, 10 gennaio - 2 maggio 2008
“Donna Simonetta e Roberto Capucci -
L'amicizia è un viaggio lungo tutta la vita”


Museo della Fondazione Roberto Capucci
Stanza delle Esposizioni Temporanee
Villa Bardini - Costa San Giorgio, 2 - Firenze - ore 10.00-17.00

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

Foto dell'archivio personale di Roberto Capucci e dell'archivio della Fondazione G.B. Giorgini.

 

Mosca, 24 maggio - 25 giugno 2006
“Creare per Vivere”


Museo Puskin

 

 

 

Ottanta abiti-scultura con disegni sono stati esposti nel prestigioso museo moscovita nell’ambito dell’ ‘Open Festival of Arts’ promosso dall’organizzazione Bosco dei Ciliegi. Un omaggio della Russia contemporanea che ospita Capucci in uno dei luoghi storici e più amati della città, da sempre centro di ritrovo e di incontro della gente di questo Paese, dove sono raccolte le opere dei grandi artisti del Rinascimento e le vestigia dell’antichità greca e babilonese. Il luogo dove è conservato il tesoro più prezioso e più immaginato del mondo, la collezione di Troia.

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Vienna, 17 Marzo - 20 Settembre 2006
“Mozart - Experiment Aufklarung”


Museo Albertina
Celebrazioni per il 250nario della nascita di Mozart

La “Marsina” rossa in taftà plissè realizzata da Roberto Capucci nel 1992 è diventata l'emblema della mostra “Mozart - Experiment Aufklarung” esposta in un prestigioso spazio allestitivo insieme al magnifico quadro ad olio del grande artista veneziano Francesco Guardi.
La mostra curata dal Da Ponte Institute e organizzata dal museo Albertina in occasione del 250enario della nascita di Mozart, ha presentato anche altre due creazioni selezionate nell'archivio Capucci: l'"Orchidea nera" del 1987 e la "Bouganvillea" del 1989. Sono state scelte nell'Archivio della Fondazione Roberto Capucci queste tre creazioni diverse per anno e per storia, esse rappresentano più di altre il frutto di un'intuizione-lampo nata enlla mente del maestro, rielaborata con il senso d'ironia che da sempre ha contraddistinto la sua creatività. Sono giochi, provocazioni, esperienze vivide di un artista osservatore attento della vita e cultore di sogni.



[ > vedi Museo Albertina]
 

Genova, 1 aprile – 1 maggio 2006
“VESTIRE L’ARTE. Gli abiti scultura di Roberto Capucci”

Un’ iniziativa di filantropia culturale tra Roberto Capucci e l’ Associazione Ligure per i Minori - ALPIM

Palazzo della Borsa


L’ ALPIM è un’associazione privata di volontariato nata a Genova nel 1989, con il fine di svolgere interventi a favore dei minori in difficoltà e delle loro famiglie, collaborando con le istituzioni previste dalla legge, e di svolgere un’opera di sensibilizzazione, informazione e ricerca.
Molto significativa l’azione svolta da educatori, esperti e volontari che accompagnano i ragazzi lungo un percorso di recupero coinvolgendoli in varie attività formative ludico-sportive. Il minore, infatti, viene inserito nel programma “Orientamento e Borse lavoro” presso artigiani con convenzione approvata dall’Ispettorato del Lavoro.
Ragazzi e artigiani sono sostenuti dall’equipe educativa ALPIM.
Accettando l’offerta del Maestro Capucci, l’ALPIM ha inteso cogliere una preziosa opportunità per farsi conoscere in un ambiente più vasto di quello in cui opera, reperire proventi per le sue attività e fornire ai giovani nuove opportunità di lavoro nel settore dell’artigianato di eccellenza.

[ > vedi alpim]