Como, 7 ottobre/12 novembre 2006, Chiesa San Francesco - Progetto 2006 miniartextilcomo "IN_RETE": in questa mostra dedicata all'utilizzo di tessuti e materiali diversi Roberto Capucci ha esposto 3 abiti con interventi in materiale plastico, due del 1966 e uno del 2006 dal titolo "Architecture" realizzato per la Biennale dell'Architettura Contemporanea di Strasburgo. (Catalogo Cesarenani Como)
Milano, 5 maggio/5 giugno 2010, Triennale di Milano e Roma, 6 ottobre/30 novembre 2010 Museo dell’Ara Pacis “Cento anni di imprese per l’Italia”: la Fondazione Roberto Capucci partecipa alla mostra fotografica organizzata alla Triennale di Milano per il Centenario di Confindustria. Sarà esposta la splendida foto di Gianluca Baronchelli dell’Architettura in Tessuto ‘Violano’ realizzata nel 1995 per il Centenario della Biennale di Venezia. La stessa mostra sarà allestita al Museo dell’Ara Pacis a Roma in autunno. L’evento socio-culturale si propone di offrire all’Italia una galleria del tempo, il racconto fotografico dello sviluppo sociale, economico, civile e produttivo del paese attraverso un secolo di storia. La mostra è curata da Giovanna Calvenzi, Ludovico Pratesi, Cesare Colombo. (Catalogo Alinari 24 Ore)
Roma, 19 settembre 2010 / 7 febbraio 2011, Museo di Roma Palazzo Braschi, “Il Risorgimento a colori: pittori, patrioti e patrioti pittori nella Roma del XIX secolo”: L'abito-scultura 'Angelo Barocco' di Roberto Capucci è esposto in questa mostra che celebra i 140 anni di Roma Capitale composta da 130 opere tra dipinti, sculture e opere grafiche, provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche e private che rappresentano gli eventi più significativi della Repubblica Romana del 1849 fino alla presa di Porta Pia nel 1870. Il Maestro ha realizzato una coccarda tricolore su ispirazione della tradizione che sarà esposta in mostra sull''Angelo Barocco', un emblema della Roma monumentale. E' una citazione di un passo della storia: dopo la presa di Porta Pia tutta la città, le persone, le sculture, i monumenti, furono fregiati della coccarda. L'evento si inserisce nell'importante serie di iniziative progettate per il 140ennale.
(Catalogo Gangemi Editore)
Roma, 5 novembre/ 5 dicembre 2010, Museo della Fondazione Roma - Brescia, 18 gennaio/ 31 marzo 2011, Musei Mazzucchelli di Brescia - Milano, 19 maggio/ 10 luglio 2011, Palazzo Morando - Los Angeles, 10 ottobre/ 13 novembre 2011, Annenberg Exhibition Space Beverly Hills: “Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi Stilisti”: In questo eccezionale evento espositivo gli universi estetici della moda, dell’arte e della musica sono lo scenario e il presupposto per la mostra promossa dalla Fondazione Roma, da Altaroma e dai Musei Mazzucchelli di Brescia. La mostra, curata dal Direttore dei Musei Mazzucchelli Massimiliano Cappella, raccoglie le creazioni realizzate per celebri rappresentazioni teatrali, operistiche e per la danza, da alcuni dei più importanti nomi della moda italiana. Roberto Capucci ha costruito un rapporto importante con il concetto di mise-en-scène, è maestro indiscusso nell’arte della rappresentazione, conosce la valenza comunicativa dell’abito che raggiunge risultati esemplari attraverso le sue creazioni ed è qui rappresentato da 14 straordinarie creazioni che sono di alcune primedonne del belcanto, indossate durante prestigiose rappresentazioni: Raina Kabaivanska, Katia Ricciarelli, Stefania Bonfadelli, Anna Caterina Antonacci. Nel percorso espositivo sono presentati anche un bozzetto di Roberto Capucci e un’illustrazione di Stefano Canulli dedicata agli abiti di scena creati dal Maestro per la Norma di Vincenzo Bellini nel 1996. (Catalogo Allemandi Editore)
Roma, 25 marzo / 3 luglio 2011, Archivio Centrale dello Stato: "Copyright Italia Brevetti Marchi Prodotti 1948-1970":
In questa mostra realizzata in occasione del 150enario dell’Unità d’Italia, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per gli Archivi e dall'Archivio Centrale dello Stato in collaborazione con Università Bocconi ed Istat, sono esposte due particolarissime creazioni di Roberto Capucci realizzate nel 1965 scelte per la loro caratteristica di innovazione e ideatività. Il ricamo di perline fosforescenti che le decora rende nel buio un effetto visivo fantasioso e magico; questo effetto sorpresa fece ottenere al maestro, all'epoca della presentazione a Parigi nel 1965, la copertina della famosa rivista LIFE. (Catalogo Ed. Archivio Centrale dello Stato Roma)
Venaria Reale - Torino, 17 settembre 2011/ 8 gennaio 2012, Reggia di Venaria: “Moda in Italia: 150 anni di eleganza”. Le Sale delle Arti della Reggia di Venaria ospitano una mostra irripetibile sulla storia della moda italiana, organizzata in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. La mostra è realizzata dal Consorzio La Venaria Reale e dal Comitato Italia 150 - sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana -, dalla Fondazione Tirelli/Trappetti di Roma, con la Direzione Artistica di Gabriella Pescucci e Franca Sozzani e la consulenza di Dino Trappetti. L’allestimento è curato da Michele De Lucchi che ha realizzato nel 2007 il Museo della Fondazione Roberto Capucci alla Villa Bardini di Firenze. I coordinatori storico-scientifici Clara Goria e Andrea Merlotti, hanno scelto di suddividere l’esposizione in due sezioni: la prima si riferisce al periodo compreso fra la nascita dello Stato unitario e la nascita della moda italiana, la seconda va dagli anni Settanta del ‘900 ai giorni nostri ed è il frutto delle scelte di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia. Si tratta di un viaggio nello stile italiano dal 1861 ad oggi, dalle donne del Risorgimento agli artisti del Futurismo, dalle dive del cinema agli stilisti contemporanei, in un percorso espositivo che comprende quasi 200 abiti tra i quali ‘Oceano’, creazione di Roberto Capucci realizzata nel 1998 per l’Expo Universale di Lisbona 2000, su richiesta del Ministero degli Affari Esteri. L’unicità dell’abito-scultura ‘Oceano’ è rappresentata dalla complessa lavorazione di teli plissè in 37 sfumature di azzurro: l’incredibile flusso coloristico scelto dal Maestro rende perfettamente il senso del movimento e dell’ispirazione all’acqua. (Catalogo Edizioni Condè Nast 2011)