indietro
 
biografia
 
fondazione
 
museo
 
news
 
attività
 
formazione
 
abiti
 
link
 
 
mostre
 
 
mostre collettive
 
 
 
Venezia, febbraio 1984, Palazzo Grassi - "I Dogi della Moda": presentata una nuova creazione di fantasia "Donna Gioiello" ispirata al Doge di Venezia e al Carnevale.
 
 
 
Monaco di Baviera, luglio 1986, Munchner Stadtmuseum - "Varieté de la Mode 1786-1986": esposte 3 creazioni dal 1965 al 1985. (Catalogo Munchner Stadtmuseum Ed.)
 
 
 
New York, gennaio 1986, Columbia University e Roma, dicembre 1987, Museo di Palazzo Venezia - "Sessant'anni di vita culturale in Italia": nella mostra a cura dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani viene presentato "Fuoco" un abito-scultura del 1985. (Catalogo Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani)
 
 
 
Londra, dicembre 1987, Istituto nazionale per il Commercio Estero: in occasione della visita del Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga sono esposti 12 abiti-scultura del 1987.
 
 
 
New York, aprile 1987, Fashion Institute of Technology e Londra, giugno 1988, Victoria and Albert Museum - "Fashion and Surrealism": esposte 3 creazioni del 1982 ispirate alla natura. (Catalogo Rizzoli New York Ed.)
 
 
 
Colonia, novembre 1990, Museum fur Angewandte Kunst - "2000 Jahre Mode: Kleider vom Rokoko bis Heute": per inaugurare il nuovo dipartimento Moda e Costume vengono esposti per due anni 2 abiti dell'Archivio del 1956 e del 1982. (Catalogo Angewandte Kunst Museum Ed.)
 
 
 
Erfurt , Turingia, Germania, giugno/agosto 1991 - Triennale Internazionale delle Arti Applicate: "Configura 1 Kunst in Europa": dopo la caduta del Muro di Berlino questa manifestazione sostituisce la "Quadriennale dell'Arte dei Paesi Socialisti Sovietici". Tra 350 artisti europei, Capucci propone una scultura in tessuto del 1987 "Prospettiva", unica presenza in tessuto. (Catalogo Galerie am Fishmarkt Ed. Erfurt)
 
 
 
Parigi, aprile/luglio 1993 - Hotel de la Monnaye
"Regards sur la Femme": arte e scultura tra Picasso, Henry Moore, Balthus, Giacometti, André Masson. 15 abiti-scultura dell'Archivio. Capucci è il solo a presentare opere in tessuto. (Catalogo Stamperia Artistica Nazionale)
 
 
 
Vienna, febbraio/maggio 1994, Kunsthistorisches Museum
"La prima donna del mondo - Isabella d'Este": Capucci realizza una libera interpretazione di un costume basandosi su fonti letterarie d'epoca.
 
 
 
New York, ottobre 1994, Guggenheim Museum
"Italian Metamorphosis": in una mostra dedicata all'evoluzione della creatività italiana in tutte le sue espressioni, sono esposti 3 abiti-scultura dell'Archivio del 1950 e del 1960. (Catalogo Guggenheim Museum Ed.)
 
 
 
Vienna, gennaio/aprile 1995, Kunsthistorisches Museum
"La prima donna pittrice - Sofonisba Anguissola - Erste malerin der Reneissance" : Capucci partecipa con una libera interpretazione di un costume ricreato su fonti letterarie d'epoca.
 
 
 
Venezia, giugno 1995, Biennale di Venezia Esposizione Internazionale di Arti Visive "1895/1995 Centenario": in occasione del Centenario della Biennale è uno dei venti artisti invitati a presentare nel Padiglione Italia realizza 12 "Architetture in Tessuto" ispirate alle pietre semi-preziose naturali. (Catalogo  Marsilio)
 
 
 
Lisbona, maggio 1998, Expo Universale 2000
"l'Oceano, il futuro dei Mari": invitato dal Ministero degli Affari Esteri italiano, Capucci realizza l'abito-scultura "Oceano" esposto nel Padiglione Italiano. Unica presenza in tessuto. (Catalogo Skira)
 
 
 
Londra, ottobre 1998, Hayward Gallery e Wolfsburg, marzo 1999, Kunst Museum "Addressing the Century - one hundred Years of Fashion and Art": Capucci partecipa con 2 abiti-scultura. (Catalogo Hayward Gallery Publ.)
 
 
 
Bari, 15 aprile/31 agosto 2000, Castello Svevo e Caen, 29 settembre/31 dicembre 2000 Abbaye aux Dames "Le ali di Dio: Messaggeri e Guerrieri alati fra Oriente ed Occidente" : 5 creazioni ispirate agli angeli insieme a opere del Botticelli, Domenichino, Guido Reni. (Catalogo Silvana Editoriale)
 
 
 
Milano, 26 aprile 2000, Palazzo della Permanente "A misura di ambiente - Cantico 2000": esposte 2 creazioni ispirate alla natura. Alla mostra partecipano progettisti famosi come Norman Foster e sono esposte opere di artisti della Land Art. (Catalogo Stampa Inedita/Etica Europa/Banca Europa)
 
 
 
Firenze, 10 marzo/10 maggio 2001, Museo degli Argenti Palazzo Pitti "L'Arte del gioiello e il gioiello d'artista dal "900 ad oggi": esposto un abito-scultura. (Catalogo Giunti)
 
 
 
Milano, 4 aprile/13 maggio 2001, Palazzo della Triennale "Made in Italy - Memoria": mostra curata da Gae Aulenti e Luca Ronconi. Esposto un abito-scultura e una serie di disegni con documentazione d'epoca. (Catalogo Skira)
 
 
 
Como, 17 maggio/30 settembre 2001, Fondazione Antonio Ratti Villa Olmo "Seta: il Novecento a Como": esposti 2 abiti-scultura dell'Archivio.
 
 
 
New York, 18 maggio 2001/febbraio 2002, Galleria Ferissimo "Design 21": Capucci "veste" un puff in stile anni '60 esposto con un abito di "Linea a Scatola" con saprabito in plastica del 1966. (Catalogo Felissimo Gallery Publ.)
 
 
 
Firenze, 22 giugno 2001, Ente Cassa di Risparmio di Firenze "Le origini del successo": nell'ambito della mostra per il Cinquantenario della Moda Italiana in memoria del fondatore Marchese Giovanbattista Giorgini, viene esposto un abito-scultura di 84 colori appositamente creato.
 
 
 
Torino, 6 dicembre 2002/26 gennaio 2003, Palazzo Carignano "Per filo e per segno: l'eccellenza italiana. I tessuti tra arte moda e tecnologia" : esposti le 12 "Architetture in Tessuto" della Biennale di Venezia del 1995.
 
 
 
Torino, 15/19 maggio 2003, Fiera Internazionale del Libro
: esposta una delle 12 opere realizzate per la Biennale di Venezia del 1995.
 
 
 
Bruxelles, 10 ottobre 2003/10 gennaio 2004, Palais des Beaux Arts
"Vénus dévoilée. Autour d'un seul tableau: la Vénus d'Urbino du Titien": in coincidenza con il Semestre italiano di Presidenza dell'Unione Europea, Capucci è invitato a esporre un abito-scultura, unico nella mostra. (Catalogo Palais des Beaux Arts Ed.)
 
 
 
New York, 12/26 ottobre 2003, Gallery of Dia Center "1950-2000 Theatre of Italian creativity": esposti 2 creazioni dell'Archivio degli anni '50. (Catalogo Dia Center Gallery Publ.)
 
 
 
Atene, 22 giugno/ottobre 2004, Benaki Museum "Ptychoseis = Folds+Pleats - Drapery from ancient Greece to 21st century fashion" : in questa mostra legata agli eventi culturali per i Giochi Olimpici del 2004 sono esposti 2 abiti-scultura con pieghe ed elementi architettonici. (Catalogo Hellenic Cultural Organization S.A.)
 
 
 
Aichi , Giappone, 25 marzo/25 settembre 2005, Expo Universale 2005 "L'Arte del Vivere" : realizzato ed esposto l'abito-scultura "Donna di vetro", una creazione in tessuto e materiale plastico assolutamente unica ispirata all'acqua. (Catalogo Skira)
 
 
 
Roma, 27 aprile/24 maggio 2005, Complesso Monumentale del Vittoriano - "Roma luoghi e colori" : in una mostra storico/contemporanea di pittura, poesia, video e fotografia dedicata alla città sono esposte 3 architetture in tessuto del 1978 del 1987 e del 1989 evocative di Roma - una colonna classica, un capitello corinzio e un angelo barocco -. L"iniziativa rientra nelle manifestazioni "Festa di Primavera" organizzate dalla Provincia di Roma. (Catalogo Cangemi)
 
 
 
Roma, 7 marzo/12 aprile 2006, Complesso Monumentale del Vittoriano - "L'Italia della Repubblica 1946-2006" : la storia della Repubblica Italiana attraverso gli eventi che hanno contraddistinto i mandati presidenziali in 60 anni di democrazia. Capucci espone l'abito creato nel 1986 per Rita Levi Montalcini indossato a Stoccolma in occasione dell'assegnazione del Nobel per la Medicina. (Catalogo Cangemi)
 
 
 
Vienna, 17 marzo/20 settembre 2006, Museo Albertina - "Mozart - Experiment Aufklarung" : nelle celebrazioni per il 250enario della nascita di Mozart sono esposte tre creazioni di Roberto Capucci. La "Marsina" del 1992 è diventata l'emblema della mostra. (Catalogo Da Ponte Institut Ed.)
 
 
 
Trieste, 18 maggio/30 giugno 2006, Serre di Villa Revoltella Galleria LipanjePuntin Civici Musei Progetto "Wonderful/Hibiscus" :esposti 2 abiti-scultura nella mostra dedicata all'arte contemporanea che si ispira alla natura. (Catalogo Musei Civici Trieste)
 
 
 

Como, 7 ottobre/12 novembre 2006, Chiesa San Francesco - Progetto 2006 miniartextilcomo "IN_RETE": in questa mostra dedicata all'utilizzo di tessuti e materiali diversi Roberto Capucci ha esposto 3 abiti con interventi in materiale plastico, due del 1966 e uno del 2006 dal titolo "Architecture" realizzato per la Biennale dell'Architettura Contemporanea di Strasburgo. (Catalogo Cesarenani Como)

 
 
 
Caraglio, Cuneo 28 ottobre 2006/25 febbraio 2007, Filatoio di Caraglio "Seta. Potere e glamour. Tessuti e abiti dal Rinascimento al XX secolo" : su invito della Regione Piemonte Capucci partecipa a questa iniziativa che celebra il restauro e la meccanizzazione del filatoio per la tessitura dell'organzino di seta. Sono esposti 3 abiti-scultura del 1985, 1956 e 1952. L'abito "Nove Gonne" del 1956 è diventato l'emblema della mostra. (Catalogo SilvanaEditoriale)

 
 
 
Milano, Fondazione La Triennale di Milano, 6 dicembre 2007/30 aprile 2009, Triennale Design Museum "Che cos'è il design italiano": la creazione 'Nove Gonne' del 1956 è esposta tra le migliori idee del design italiano in occasione dell'apertura ufficiale del primo museo italiano dedicato al design. (Catalogo Electa)

 
 
 
Prato, Fondazione Museo del Tessuto di Prato, 2 febbraio/14 aprile 2008, Museo del Tessuto di Prato "Thayaht, un artista alle origini del made in Italy - La Tuta sfida il futuro": esposti una tuta dedicata a Thayaht realizzata da Capucci con il disegno.

 
 
 
Firenze, 9 aprile/27 settembre 2009, Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Roberto Capucci, Villa Bardini "Vedute di Firenze tra il Seicento e il Novecento": una selezione di opere pittoriche dalla Collezione dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze sono esposte insieme a sette abiti-scultura dell'Archivio Roberto Capucci per inaugurare la nuova strategia del complesso culturale di Villa Bardini che prevede di collegare tutte le attività sotto l'egida dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e con la collaborazione della Fondazione Roberto Capucci.
 
 
 
Basilea, 12 maggio/30 agosto 2009, Museo Tinguely "Armour & Gown": il Museo Tinguely renderà omaggio allam ostra fatta dal Kunsthistorisces di Vienna "Roberto Capucci, Roben wie Rustungen. Mode - in Stahl - und - Seide" nel 1991. Il Museo Tinguely ospita 12 creazioni di Roberto Capucci insieme alla collezione di armature da cerimonia del XV secolo della Famiglia Imperiale Asburgo. (catalogo Museum Tinguely).
 
 
 
Vienna, 24 giugno/27 settembre 2009, Museum fur Volkerkunde Kunsthistorisches “Wir sind Maske”: la maschera, prima forma di produzione artistica del genere umano, efficace mezzo di comunicazione tra gli uomini e la divinità, è protagonista della mostra promossa dal Kunsthistorisches Museum di Vienna. Roberto Capucci vi partecipa presentando la ‘Donna Gioiello’, abito-scultura in taffetas con maschera in vetroresina e copricapo-maschera che ricorda il corno dogale. La creazione è stata realizzata per il Carnevale di Venezia e donata al Museo Fortuny di Venezia. (Catalogo Silvana Editoriale)
 
 
 
Caraglio, 27 giugno/25 ottobre 2009, Filatoio di Caraglio "I colori della rosa. Purezza, vanità, passione nell'arte dal XV al XXI secolo": la mostra documenta la presenza della rosa, il suo significato iconografico e la sua fortuna nell'arte europea. Il maestro partecipa con una creazione, il 'Bocciolo' del 1956 presentato a Firenze alla Sala Bianca di Palazzo Pitti. (Catalogo Silvana Editoriale)
 
 
 
Gorizia, 19 dicembre 2009/1° maggio 2010, Museo della Moda e delle Arti Applicate dei Musei Provinciali di Gorizia “Futurismo – Moda – Design. La ricostruzione dell’universo quotidiano”: una creazione del 2009 di Roberto Capucci in omaggio al Futurismo, esposta in anteprima nella mostra curata da Raffaella Sgubin e Carla Cerutti che ospita un centinaio di pezzi originali ed è patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario del Manifesto Futurista.
(Catalogo Musei Provinciali di Gorizia)
 
 
 
Roma, 9 febbraio/5 aprile 2010, Museo di Roma Palazzo Braschi “Carnevale romano”: in questa mostra che gemella Roma e Venezia ed è dedicata alle fantasiose frenesie del Carnevale, Roberto Capucci espone 15 disegni inediti, realizzati dal 1979 al 2010, di costumi per teatro e balletto. Il gemellaggio tra Roma e Venezia è inoltre sancito dalla creazione ‘Donna Gioiello’ in taffetas corallo-onice-perla, uno straordinario costume di fantasia che nel copricapo a forma di maschera sembra far allusione a una sorta di divinità misteriosa, realizzato dal Maestro nel 1984 per la mostra “I Dogi della Moda” tenutasi a Palazzo Grassi a Venezia. Tale creazione è stata poi donata nello stesso anno da Roberto Capucci al Museo Fortuny di Venezia. “Carnevale romano” è una mostra che vuole essere memoria di questo fantasioso e bizzarro momento della vita romana presentando circa 90 opere che fanno rivivere quegli avvenimenti festosi attraverso gli occhi di grandi artisti come Bartolomeo e Achille Pinelli, come il pittore francese Jean Louis Baptiste Thomas che dedicò molti dei suoi acquerelli alle corse dei Berberi, come il pittore del XIX secolo Ippolito Caffi. (Catalogo Palombi).
 
 
 

Milano, 5 maggio/5 giugno 2010, Triennale di Milano e Roma, 6 ottobre/30 novembre 2010 Museo dell’Ara Pacis “Cento anni di imprese per l’Italia”: la Fondazione Roberto Capucci partecipa alla mostra fotografica organizzata alla Triennale di Milano per il Centenario di Confindustria. Sarà esposta la splendida foto di Gianluca Baronchelli dell’Architettura in Tessuto ‘Violano’ realizzata nel 1995 per il Centenario della Biennale di Venezia. La stessa mostra sarà allestita al Museo dell’Ara Pacis a Roma in autunno. L’evento socio-culturale si propone di offrire all’Italia una galleria del tempo, il racconto fotografico dello sviluppo sociale, economico, civile e produttivo del paese attraverso un secolo di storia. La mostra è curata da Giovanna Calvenzi, Ludovico Pratesi, Cesare Colombo. (Catalogo Alinari 24 Ore)

 
 
 

Roma, 19 settembre 2010 / 7 febbraio 2011, Museo di Roma Palazzo Braschi, “Il Risorgimento a colori: pittori, patrioti e patrioti pittori nella Roma del XIX secolo”:  L'abito-scultura 'Angelo Barocco' di Roberto Capucci è esposto in questa mostra che celebra i 140 anni di Roma Capitale composta da 130 opere tra dipinti, sculture e opere grafiche, provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche e private che rappresentano gli eventi più significativi della Repubblica Romana del 1849 fino alla presa di Porta Pia nel 1870. Il Maestro ha realizzato una coccarda tricolore su ispirazione della tradizione che sarà esposta in mostra sull''Angelo Barocco', un emblema della Roma monumentale. E' una citazione di un passo della storia: dopo la presa di Porta Pia tutta la città, le persone, le sculture, i monumenti, furono fregiati della coccarda. L'evento si inserisce nell'importante serie di iniziative progettate per il 140ennale.

(Catalogo Gangemi Editore)

 
 
 

Roma, 5 novembre/ 5 dicembre 2010, Museo della Fondazione Roma - Brescia, 18 gennaio/ 31 marzo 2011, Musei Mazzucchelli di Brescia - Milano, 19 maggio/ 10 luglio 2011, Palazzo Morando - Los Angeles, 10 ottobre/ 13 novembre 2011, Annenberg Exhibition Space Beverly Hills: “Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi Stilisti”: In questo eccezionale evento espositivo gli universi estetici della moda, dell’arte e della musica sono lo scenario e il presupposto per la mostra promossa dalla Fondazione Roma, da Altaroma e dai Musei Mazzucchelli di Brescia. La mostra, curata dal Direttore dei Musei Mazzucchelli Massimiliano Cappella, raccoglie le creazioni realizzate per celebri rappresentazioni teatrali, operistiche e per la danza, da alcuni dei più importanti nomi della moda italiana. Roberto Capucci ha costruito un rapporto importante con il concetto di mise-en-scène, è maestro indiscusso nell’arte della rappresentazione, conosce la valenza comunicativa dell’abito che raggiunge risultati esemplari attraverso le sue creazioni ed è qui rappresentato da 14 straordinarie creazioni che sono di alcune primedonne del belcanto, indossate durante prestigiose rappresentazioni: Raina Kabaivanska, Katia Ricciarelli, Stefania Bonfadelli, Anna Caterina Antonacci. Nel percorso espositivo sono presentati anche un bozzetto di Roberto Capucci e un’illustrazione di Stefano Canulli dedicata agli abiti di scena creati dal Maestro per la Norma di Vincenzo Bellini nel 1996. (Catalogo Allemandi Editore)

 
 
 

Roma, 25 marzo / 3 luglio 2011, Archivio Centrale dello Stato: "Copyright Italia Brevetti Marchi Prodotti 1948-1970":

In questa mostra realizzata in occasione del 150enario dell’Unità d’Italia, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per gli Archivi e dall'Archivio Centrale dello Stato in collaborazione con Università Bocconi ed Istat, sono esposte due particolarissime creazioni di Roberto Capucci realizzate nel 1965 scelte per la loro caratteristica di innovazione e ideatività. Il ricamo di perline fosforescenti che le decora rende nel buio un effetto visivo fantasioso e magico; questo effetto sorpresa fece ottenere al maestro, all'epoca della presentazione a Parigi nel 1965, la copertina della famosa rivista LIFE.  (Catalogo Ed. Archivio Centrale dello Stato Roma)

 
 
 

Venaria Reale - Torino, 17 settembre 2011/ 8 gennaio 2012, Reggia di Venaria: “Moda in Italia: 150 anni di eleganza”. Le Sale delle Arti della Reggia di Venaria ospitano una mostra irripetibile sulla storia della moda italiana, organizzata in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. La mostra è realizzata dal Consorzio La Venaria Reale e dal Comitato Italia 150 - sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana -, dalla Fondazione Tirelli/Trappetti di Roma, con la Direzione Artistica di Gabriella Pescucci e Franca Sozzani e la consulenza di Dino Trappetti. L’allestimento è curato da Michele De Lucchi che ha realizzato nel 2007 il Museo della Fondazione Roberto Capucci alla Villa Bardini di Firenze. I coordinatori storico-scientifici Clara Goria e Andrea Merlotti, hanno scelto di suddividere l’esposizione in due sezioni: la prima si riferisce al periodo compreso fra la nascita dello Stato unitario e la nascita della moda italiana, la seconda va dagli anni Settanta del ‘900 ai giorni nostri ed è il frutto delle scelte di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia. Si tratta di un viaggio nello stile italiano dal 1861 ad oggi, dalle donne del Risorgimento agli artisti del Futurismo, dalle dive del cinema agli stilisti contemporanei, in un percorso espositivo che comprende quasi 200 abiti tra i quali ‘Oceano’, creazione di Roberto Capucci realizzata nel 1998 per l’Expo Universale di Lisbona 2000, su richiesta del Ministero degli Affari Esteri. L’unicità dell’abito-scultura ‘Oceano’ è rappresentata dalla complessa lavorazione di teli plissè in 37 sfumature di azzurro: l’incredibile flusso coloristico scelto dal Maestro rende perfettamente il senso del movimento e dell’ispirazione all’acqua. (Catalogo Edizioni Condè Nast 2011)


 
 
 

Bracciano di Roma, 21 giugno 2012/ 6 gennaio 2013 - Castello Odescalchi: “ Ciak al Castello: 50 anni di Cinema al Castello Odescalchi di Bracciano”. Il Castello Odescalchi di Bracciano, scelto come location per riprese cinematografiche, televisive e fotografiche sin dagli anni Cinquanta, vanta al suo attivo più di 150 produzioni realizzate al suo interno. Il percorso della mostra “Ciak al Castello: 50 anni di Cinema al Castello Odescalchi di Bracciano” documenta ogni aspetto del dialogo, fra la macchina dei sogni rappresentata dall'universo cinematografico e questo luogo ricco di incanto e di suggestioni. Roberto Capucci partecipa esponendo 'Cinema', un abito-scultura assolutamente unico. La creazione suscitò grande interesse nella stampa internazionale nel corso della prima presentazione avvenuta all'Army National Guard Armory di New York nel 1985. Furono proprio i media statunitensi a soprannominare l'abito 'The Movie” (catalogo Ed. Allemandi & C.)


 
 
 

Codroipo, Udine, 20 luglio 2012 / 4 novembre 2012 - Villa Manin: “ Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi Stilisti”. Il nuovo allestimento della mostra “Teatro alla Moda” nell’edizione di Udine è ospitata nella prestigiosa Villa Manin di Passariano, fatta costruire nel Cinquecento dal nobile friulano Antonio Manin. La mostra ha un percorso espositivo strutturato in 5 sezioni, che racconta il rapporto fra l'alta moda e il teatro attraverso le creazioni di alcuni fra i più importanti nomi del fashion made in Italy. Un’ala della mostra è tutta destinata a Capucci con il titolo “Roberto Capucci e le primedonne del Belcanto”: accoglie abiti indossati in occasione di importanti recital da regine del teatro lirico come Raina Kabaivanska, Katia Ricciarelli, Stefania Bonfandelli e Anna Caterina Antonacci. In particolare il costume 'La Vedova Allegra', creazione indossata dalla soprano Raina Kabaivanska nel 1991 e l’abito di scena creato per le vestali della Norma di Vincenzo Bellini nel 1986 in occasione dello spettacolo in eurovisione “Questa è l’Arena qui è nata Maria Callas”. L'esposizione comprende un’illustrazione di Stefano Canulli e un disegno preparatorio del maestro. (Fondazione Musei Mazzucchelli)


 
 
 

Venezia, 1 settembre 2012 / 6 gennaio 2013 - Palazzo Mocenigo: “ Trame di Moda”. La partecipazione della Fondazione Roberto Capucci alla mostra “Trame di Moda” è una speciale occasione per rendere omaggio a una grande attrice di teatro e di cinema sia in ambito italiano che internazionale, la grandiosa e unica Valentina Cortese. Amica di Roberto Capucci da sempre, può essere considerata una tra le grandi interpreti dei suoi meravigliosi abiti, che il maestro ha spesso creato appositamente per lei con l’ “inseparabile corredo” del foulard in tinta. L’abito presentato è una farfalla in faille di seta nelle calde sfumature rosa delle ortensie che Valentina Cortese ha donato alla Fondazione Roberto Capucci. (Catalogo SilvanaEditoriale)


 
 
 

Asti - 21 giugno / 3 novembre 2013 Palazzo Mazzetti, Palazzo Ottolenghi, Palazzo Alfieri: “ La Rinascita 1946-1969. Nascita e affermazione del Made in Italy”. La Fondazione Roberto Capucci partecipa a questa prestigiosa celebrazione dell’identità italiana, del gusto e del design, con otto preziose testimonianze di stile: creazioni che raccontano il successo internazionale dell'”arte/couture” del maestro, realizzate dal 1959 al 1969. In mostra creazioni come 'Bocciolo', abito presentato nel '56 nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze, nel momento nascente dell'Alta Moda italiana.. Non manca una creazione del 1969 espressione dell'innovativa 'Linea a Scatola' inventata dal Maestro, così come un esempio di sperimentazione materica nella creazione del 1966, con inserto in materiale plastico trasparente. L’eccellente proposta espositiva è organizzata dal Comune di Asti e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e curata dal professor Davide Rampello, attualmente curatore del Padiglione Zero e delle attività culturali e artistiche di EXPO Milano 2015. (Catalogo Skira)


 
 
 

San Pietroburgo, 22 novembre 2013 / 22 gennaio 2014 - Sheremetev Palace Saint Petersburg State Museum of Theater and Music: “Style on Stage. Art of Elegance“ Nella cornice del Festival Diaghilev P.S.' questa fantastica mostra è come una scenografica performance dedicata ai costumi teatrali realizzati dai più famosi stilisti di moda italiani. Capucci presenta il meglio del suo Archivio Storico: la creazione 'Vedova Allegra' indossata dal soprano Raina Kabaivanska nel 1991 e il costume Norma realizzato nel 1986 per lo spettacolo RAI in Eurovisione Questa è l'Arena qui è nata Maria Callas. La mostra include anche una illustrazione di Stefano Canulli e un disegno del Maestro. Il concetto della mostra è stato elaborato dal curatore Massimiliano Capella - storico dell'arte e storico della moda, dal Direttore del Saint Petersburg State Museum of Theater and Music Natalia Metelitsa e dall'architetto Massimo Marcomini che ha realizzato una equilibrata integrazione con l'ambiente storico del Museo. La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione di VM Company (Roma) e ComunicaMente (Bologna) ed è promossa dal Consolato Generale d'Italia di San Pietroburgo.