
orari
dal martedì alla domenica (compresi)
ore 10,00-19,00 (ultimo ingresso ore 17,00)
chiusura
lunedì, il giorno di Natale, il 1° dell'Anno
biglietti
biglietto intero: € 6,00
biglietto ridotto: € 4,00 per gruppi superiori a 10 persone, per ragazzi dai 7 ai 14 anni di età, per scolaresche e per studenti universitari, per soci ACI e TCI, per possessori del biglietto a pagamento del Giardino di Boboli, Giardino Bardini, Museo degli Argenti, Galleria del Costume, Museo delle Porcellane
gratuito: disabili e loro accompagnatori, giornalisti, insegnanti con scolaresche al seguito, guide turistiche, bambini sotto ai 6 anni
Il biglietto comprende la visita al Museo della Fondazione Roberto Capucci e al Museo Pietro Annigoni


“Ogni elemento ha un suo colore: la terra è azzurra, l’acqua è verde, l’aria è gialla, il fuoco rosso; poi vi sono altri colori casuali e commisti, appena riconoscibili. Ma tu bada al colore elementare che predomina, e giudica secondo quello”. Paracelso
Il nuovo allestimento al Museo della Fondazione Roberto Capucci nella Villa Bardini di Firenze è intitolato «I COLORI: IL MIO GRANDE KARMA» da un’affermazione del maestro che invita il pubblico a un viaggio nel suo universo cromatico. Sono esposte 28 creazioni nei 3 colori emblematici della sua produzione: il verde, il rosso e il viola.
Il verde è il colore della vegetazione, della natura, tema d’ispirazione fondamentale nelle opere di Roberto Capucci. L’entusiasmo vitale della creazione emerge nelle opere del maestro che declinano questa tonalità simbolo di equilibrio e forza armonica in infinite sfumature che si rincorrono lungo archi e volute, ricoprono di foglie cangianti maestosi abiti-
scultura, si frammentano in interpretazioni futuristiche,
ricordano architetture naturali reinterpretate e riflesse. Fra gli
abiti esposti vi è ‘Bouganvillea’, celebre abito-scultura
presentato per la prima volta nel 1989 alla Galleria Nazionale
d’Arte Moderna di Roma, capolavoro in taffetas plissè verde
con elementi circolari nelle sfumature del verde e del ciclamino
che ricrea con garbo scultoreo e glamour le suggestioni
cromatiche e il fascino della pianta che lo ha ispirato.
Il simbolismo del colore rosso rappresenta l’amore in senso
celeste e terrestre, quindi la passione. Le creazioni di Roberto
Capucci non potevano non assorbire questo colore, primario
sia per la scienza che per l’arte. Il rosso è il colore iconico in
assoluto, che caratterizza i manti regali e fra tutte le tonalità è considerato il colore per eccellenza; si oppone al bianco e al
nero, simbolici rappresentanti del dualismo luce/oscurità.
Proprio assieme al bianco e al nero, il rosso ha costituito nel
medioevo una fondamentale e magica triade che Capucci riprende e interpreta passando per il “rosso bello” di
Michelangelo fino ad arrivare ai rossi caldi e sublimi evocativi
dell’India. ‘Nove Gonne’ del 1956 è tra i più significativi pezzi
presentati in questa sezione.
Il viola è conosciuto come il colore dello Spirito e, come sostengono gli studi di Carl Gustav Jung, agisce sull’inconscio dando forza spirituale ed ispirazione. Questo colore rappresenta l’unione tra Cielo e Terra, tra Calma e Passione, tra Saggezza e Amore, tra Blu e Rosso. Si presta particolarmente a rappresentare la natura intima ed intimistica, profonda, la sensibilità estetica unica che contraddistingue il lavoro del maestro. Il viola, colore molto amato da Roberto Capucci, è il colore della volontà di essere diversi, della metamorfosi, della transizione, ma anche della fascinazione erotica. Questo colore esprime un’energia pura, atavica: è una forza legata alla vitalità del rosso e all’intimo accoglimento del blu. È il colore dell’arte, della fantasia, del sogno: sicuramente Capucci esprime al meglio queste tre tematiche egregiamente rappresentate dall’architettura in tessuto ‘Violano’ del 1995.
Maura Babusci
Roma, febbraio 2012