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seminario
MATERIA E FORMA IV:
In sbieco: tecniche sartoriali per forme morbide

Seminario di 16 ore

14-15-16 novembre 2013
Villa Bardini, Firenze

per l'iscrizione: invio dei propri dati personali, mail, numero telefonico ad uno dei seguenti indirizzi di posta:
Area Formazione
yrali83@yahoo.it
oggetto della mail “iscrizione seminario Materia e Forma IV novembre 2013”
verrete ricontatti e vi saranno
fornite le modalità per procedere
con l’iscrizione definitiva

 

Il seminario si propone di insegnare agli allievi le numerose possibilità di creare forme morbide, drappeggiate o fascianti, attraverso l’uso del taglio in sbieco. La scelta dei materiali è fondamentale per l’acquisizione del risultato desiderato. Gli allievi drappeggiano direttamente sul manichino e imparano come realizzare il cartamodello delle forme progettate.

1° giorno – 14 novembre 2013 – DURATA 6 ore

Mattina ore 10,00 - 11,00
Roberta Orsi Landini, Storica della Moda e del Tessuto
Cos'è il taglio in sbieco: breve storia delle ispirazioni culturali
Taglio in sbieco e tessuto: caratteristiche della materia e diverse possibilità pratiche ed estetiche.

ore 11,00 - 13,00
Aurora Fiorentini, Storica della Moda
I grandi sarti dello sbieco.

Pomeriggio ore 14,00 - 17,00
Thessy Schoenholzer Nichols, Storica del Costume
Laboratorio
Come si crea lo sbieco
Formazione di coppie di allievi che lavorano insieme; scelta di un modello da parte di ogni coppia fra quelli presentati o portati direttamente dagli allievi.
Studio e analisi della forma scelta o progettata e comprensione della possibile tecnica di realizzazione.
Tecnica di disposizione dei tessuti sui manichini e loro manipolazione per ottenere l’effetto desiderato.

 


2° giorno
- 15 novembre 2013 - DURATA 6 ore

Mattina ore 9,30 - 12,30
Thessy Schoenholzer Nichols, Storica del Costume
Laboratorio:
Continuazione del laboratorio per la realizzazione pratica dei progetti.

Pomeriggio ore 14,00 - 17,00
Thessy Schoenholzer Nichols, Storica del Costume
Laboratorio:
Continuazione del laboratorio per la realizzazione pratica dei progetti.

 
 

3° giorno - 16 novembre 2013 - DURATA 4 ore


Mattina ore 9,00 - 12,30

Thessy Schoenholzer Nichols, Storica del Costume
Laboratorio
Discussione sui risultati ottenuti dagli allievi e analisi del rapporto fra il progetto e la sua realizzazione

ore 12,30 - 13,30
Visita al Museo della Fondazione Roberto Capucci

docenti


 

Roberta Orsi Landini
Coordinatore scientifico dei corsi.
Studiosa del tessuto e del costume, ha lavorato e lavora da molti anni sulle collezioni tessili di Palazzo Pitti. Collabora con molti musei italiani ed esteri, per l’ideazione e realizzazioni di mostre. In particolare ha curato per la Galleria del Costume diverse esposizioni e cataloghi, fra cui Moda alla corte dei medici, sugli abiti medicei restaurati, Anni Venti la nascita dell’abito moderno, I principi bambini. Abbigliamento e infanzia nel Seicento. Per il Museo Stibbert di Firenze ha curato la mostra e il catalogo L’Abito per il corpo Il corpo per l’abito sul raffronto fra abbigliamento occidentale e quello dei popoli islamici; per il Filatoio di Caraglio la mostra e il catalogo Seta Potere e Glamour e Antichi tessuti e paramenti sacri I tesori salvati di Montecassino all’Abbazia di Montecassino. E’ stata per quindici anni responsabile culturale e direttore dell’attività didattica della Fondazione Arte della Seta Lisio. E’ autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, fra cui Moda a Firenze 1540-1580. Lo stile di Eleonora di Toledo e la sua influenza, Firenze 2005 e Moda a Firenze 1540- 1580. Lo stile di Cosimo I de’ Medici, Firenze 2012. É attualmente responsabile scientifica dei seminari didattici della Fondazione Roberto Capucci. E’ uno degli autori del progetto promosso dal Ministero dei Beni Cuylturali per la catalogazione informatica dei Vestimenti antichi e contemporanei. Scheda VeAC e Lemmario.

Aurora Fiorentini
Studiosa di Arte, Moda e Arti Applicate. E’ stata Heritage Project Manager per la realizzazione dell’Archivio Storico e del Museo Aziendale della Guccio Gucci SpA (1996-2001); Art and Fashion consultant per la Hugo Boss Industries Ldt (2005-07) e Special Project Consultant per Confindustria Emilia Romagna (2008-09).
Attualmente svolge attività di consulenza presso aziende di moda internazionali per la ricerca storico-stilistica finalizzata all’implementazione creativa delle collezioni e della corporate identity. Consulente presso la Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze e il Museo del Tessuto di Prato.
E’ stata co-curatrice in numerose mostre sul costume e sulla moda in musei italiani, al Louvre di Parigi (1993) e al Solomon R. Guggenheim di N.Y.
Docente presso prestigiose istituzioni che si occupano di Moda in Italia: Facoltà di Architettura e Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna; Università Cattolica, IULM e Politecnico di Milano, Polimoda di Firenze.
E’ autrice di saggi e monografie per case editrici internazionali su arte, costume e moda, tessuto, costume jewelry. Si ricordano in particolare Moda Italiana Anni '50 e '60, Firenze 1991; Le carte vincenti della moda italiana, in La sala Bianca. Nascita della Moda Italiana, Milano 1992; La Moda a Firenze tra Arte e Artigianato, Firenze 2006; Alberto Lattuada. Progetti di Scuola, Milano, Skira 2012

Thessy Schoenholzer Nichols
Dopo gli studi in Svizzera, lavora a New York dal 1976 presso il Metropolitan Museum of Art come restauratrice e conservatrice. Nel 1985 si trasferisce a Firenze per lavorare alla Galleria del Costume. Collabora da allora con molti musei italiani ed esteri, studiando le collezioni tessili e i costumi. Merlettaia, partecipa a mostre e acquista fama di artista tessile e di insegnante di tecniche tessili particolari. I suoi interessi sono molteplici: nell’ambito dello studio del costume, ha partecipato al restauro e allo studio degli abiti dei Medici, dei Malatesta, dei della Rovere, di Paolina Bonaparte, specializzandosi nel rilevamento della struttura sartoriale. Dal 1989 insegna al Polimoda di Firenze design di moda, drappeggio, e design concettuale; all’Università di Firenze insegna invece modellistica filologica.
Ha collaborato al progetto per la catalogazione informatica Vestimenti Antichi e Contemporanei. Scheda VeAC e Lemmario, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ autrice di numerosi saggi sui temi dei merletti e del costume. Fra i più recenti: Le vesti di sempre catalogo della mostra sulle camicie di Roccapelago e Monsampolo del Tronto, dicembre 2013, Musei Civici Modena; del 2012 i cataloghi del Museo della Basilica di Gandino Merletti a Gandino, la collezione di oro, argento e lino del Museo della Basilica di Gandino e del Textilmuseum di San Gallo, Svizzera Spitzen in Arbeit, Neue Erkenntnisse zur Herstellung von Nadelspitzen.